Ci sono momenti in cui una sconfitta pesa più del risultato sportivo: è il caso della nazionale italiana di calcio, che il 31 marzo 2026 ha visto sfumare per la terza volta consecutiva la partecipazione ai Mondiali. Tra dimissioni al vertice della FIGC e voci su possibili cambi in panchina, il calcio azzurro affronta una delle crisi più profonde della sua storia recente.

Ultimo titolo vinto: Campionato Europeo 2020 (2021) ·
Allenatore attuale: Luciano Spalletti ·
Capitano attuale: Gianluigi Donnarumma ·
Numero di partecipazioni ai Mondiali: 18 (ultima nel 2014) ·
Mondiali 2026: Non qualificata (terza esclusione consecutiva)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Le dimissioni di Gennaro Gattuso come CT della nazionale Under non sono confermate da fonti ufficiali
  • Le ragioni precise dell’abbandono di Federico Chiesa dal ritiro della nazionale non sono state rese pubbliche
  • Il futuro del CT della nazionale maggiore non è ancora definito
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Elezione del nuovo presidente FIGC il 22 giugno 2026
  • Possibile nomina di un nuovo CT in vista delle prossime competizioni
  • La nazionale non parteciperà al terzo Mondiale consecutivo (2018, 2022, 2026)

Sei dati, un filo conduttore: la nazionale italiana vanta quattro titoli mondiali e due europei, ma la recente crisi qualificatoria ne sta ridefinendo il percorso. Ecco i numeri essenziali.

Indicatore Valore
Prima partita internazionale 15 maggio 1910 contro la Francia (Wikipedia, enciclopedia online)
Miglior risultato ai Mondiali Campione (1934, 1938, 1982, 2006)
Miglior risultato agli Europei Campione (1968, 2020)
Allenatore attuale Luciano Spalletti (dal settembre 2023)
Capitano attuale Gianluigi Donnarumma
Stadio principale Stadio Olimpico di Roma

L’Italia si è qualificata al Mondiale 2026?

Situazione attuale delle qualificazioni

No, l’Italia non si è qualificata. La sconfitta del 31 marzo 2026 contro la Bosnia ha di fatto chiuso ogni possibilità di accesso ai Mondiali che si terranno in Stati Uniti, Canada e Messico (Corriere dello Sport, quotidiano sportivo). Si tratta della terza esclusione consecutiva dopo quelle del 2018 e del 2022, un dato senza precedenti nella storia della nazionale (Forbes Italia, rivista economica).

Prossime partite e calendario

Il percorso di qualificazione per il 2026 si è concluso. L’Italia non disputerà più partite ufficiali in questo ciclo mondiale. Il prossimo impegno competitivo sarà per le qualificazioni agli Europei del 2028, il cui sorteggio è previsto per il 2027.

L’implicazione: per la prima volta dal 1958, gli azzurri restano fuori da tre edizioni consecutive del torneo, un campanello d’allarme per l’intero sistema calcistico italiano.

Chi si è dimesso dalla nazionale?

Dimissioni di Gabriele Gravina

Il 2 aprile 2026, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha annunciato le proprie dimissioni. Sky Sport, emittente sportiva, riporta che Gravina ha detto: «Ho deciso di fare un passo indietro, mi dimetto da presidente della federazione italiana giuoco calcio». Le dimissioni sono state comunicate dopo un incontro informale con le sei componenti federali, nella sede di via Allegri a Roma (La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo).

Altre dimissioni recenti

In precedenza, Roberto Mancini si era dimesso dal ruolo di CT della nazionale nell’agosto 2023. A settembre 2023 la FIGC aveva nominato Luciano Spalletti come suo successore. Non risultano altre dimissioni ufficiali di rilievo.

Il filo conduttore: la leadership federale ha pagato il prezzo di una crisi sportiva senza precedenti, con Gravina che ha ammesso «grossi problemi difficili da superare» (La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo).

Gennaro Gattuso si è dimesso da commissario tecnico della nazionale?

Voci non confermate

Alcune indiscrezioni hanno parlato di possibili dimissioni di Gennaro Gattuso dal ruolo di CT della nazionale Under, ma al momento non esiste alcuna conferma ufficiale da parte della FIGC. Fonti vicine all’ex centrocampista smentiscono categoricamente la notizia. Si tratta quindi di una voce priva di riscontri.

Cosa dicono i fatti

L’unica certezza è che la guida tecnica della nazionale maggiore rimane affidata a Luciano Spalletti. Il Corriere dello Sport, quotidiano sportivo, aveva segnalato l’incertezza sul futuro del CT dopo la mancata qualificazione, ma senza indicare nomi di successori.

Il quadro: le voci su Gattuso restano nel limbo delle indiscrezioni, mentre la FIGC si prepara al voto per il nuovo presidente.

Quando gioca l’Italia per le qualificazioni Mondiali?

Partite già disputate

L’Italia ha disputato le ultime partite di qualificazione nei mesi precedenti al marzo 2026. La sconfitta decisiva contro la Bosnia il 31 marzo 2026 ha chiuso ogni possibilità di accesso ai Mondiali 2026 (Forbes Italia, rivista economica).

Prossimi impegni

Non sono previste ulteriori partite di qualificazione mondiale per l’Italia. Il calendario della nazionale riprenderà con le amichevoli estive e successivamente con le qualificazioni per gli Europei 2028.

La conseguenza: i tifosi azzurri dovranno attendere almeno fino al 2027 per rivedere la nazionale in una competizione ufficiale che conti per l’accesso a un grande torneo.

Perché Chiesa ha lasciato il ritiro della nazionale?

Motivi dell’abbandono

Il 3 giugno 2025 Federico Chiesa aveva lasciato il ritiro della nazionale, suscitando interrogativi. Secondo quanto riportato da alcune fonti, la decisione sarebbe legata a motivi personali, ma la FIGC non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali sulle cause precise (La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo).

Conseguenze per la squadra

L’assenza di Chiesa non ha influito in modo determinante sul rendimento della squadra nelle successive partite di qualificazione, come confermato dal rendimento collettivo nelle gare seguenti. Il giocatore è successivamente rientrato in nazionale per altri impegni.

Il punto: la vicenda resta avvolta nel riserbo, alimentando speculazioni che la FIGC non ha mai inteso chiarire pubblicamente.

In sintesi: La FIGC, sotto la presidenza dimissionaria, deve gestire una transizione senza precedenti. Per i tifosi della nazionale, la priorità è chiara: attendere il nuovo corso federale e sperare in una rifondazione che eviti una quarta esclusione consecutiva. Per gli addetti ai lavori, la partita vera si gioca il 22 giugno 2026.

Segnale temporale

Fatti confermati

  • L’Italia non è qualificata ai Mondiali 2026 (Forbes Italia, rivista economica)
  • I Mondiali 2026 si terranno in USA, Canada e Messico (Corriere dello Sport, quotidiano sportivo)
  • Gabriele Gravina si è dimesso da presidente FIGC il 2 aprile 2026 (Sky Sport, emittente sportiva)
  • Roberto Mancini si è dimesso da CT nell’agosto 2023 (La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo)
  • Luciano Spalletti è l’attuale commissario tecnico (Sky Sport, emittente sportiva)
  • L’assemblea elettiva FIGC è il 22 giugno 2026 (Sky Sport, emittente sportiva)

Cosa resta incerto

  • Le dimissioni di Gennaro Gattuso non sono confermate
  • Le ragioni dell’abbandono di Federico Chiesa dal ritiro non sono state rese pubbliche
  • Il nome del successore di Gravina alla presidenza FIGC
  • Il futuro di Luciano Spalletti come CT non è ancora definito
  • La data e la sede esatta dell’assemblea elettiva FIGC non sono state confermate ufficialmente
  • Il programma delle amichevoli estive 2026 non è stato ancora annunciato

«Ho deciso di fare un passo indietro, mi dimetto da presidente della federazione italiana giuoco calcio.»

– Gabriele Gravina, ex presidente FIGC, citato da Sky Sport, emittente sportiva

Nel comunicare le dimissioni, Gravina ha dichiarato di non essere sorpreso dalla mancata qualificazione, citando problemi sistemici profondi, e ha descritto la propria decisione con un misto di amarezza e serenità (La Gazzetta dello Sport, quotidiano sportivo; Sky Sport, emittente sportiva).

La posta in gioco

La FIGC, con le dimissioni del suo presidente, si trova a dover ricostruire credibilità e progetto tecnico. Per i club di Serie A, la mancata vetrina mondiale significa minori introiti e perdita di appeal internazionale. Per i tifosi, l’unica certezza è che non si potrà sbagliare la prossima scelta: o una rifondazione radicale, o il rischio di una quarta esclusione consecutiva.

Il paradosso

L’Italia arriva da una vittoria europea nel 2021, ma salta il terzo Mondiale di fila. Una nazionale capace di vincere un titolo continentale e poi fallire la qualificazione mondiale: un caso unico nel calcio internazionale. Il divario tra talento e risultati si spiega solo con una crisi sistemica che va ben oltre il campo.

Per la FIGC, il 22 giugno 2026 segnerà l’inizio di una nuova era. Chiunque verrà eletto presidente dovrà affrontare una sfida doppia: restituire competitività alla nazionale e riformare un sistema che ha prodotto tre fallimenti consecutivi. Per i tifosi azzurri, la scelta è chiara: pretendere un cambiamento reale, o accettare una lunga rassegnazione.

Fonti aggiuntive

forbes.it, vietnam.vn

Per comprendere meglio le implicazioni di questa esclusione, si può consultare un’approfondita analisi e futuro della nazionale che esamina le cause e le prospettive del calcio azzurro.

Domande frequenti

Chi è il miglior marcatore della nazionale italiana?

Luigi Riva, con 35 reti in 42 presenze.

Quanti titoli mondiali ha vinto l’Italia?

4 (1934, 1938, 1982, 2006).

Qual è lo stadio principale della nazionale?

Lo Stadio Olimpico di Roma.

Dove si allenano gli Azzurri?

Presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, a Firenze.

Chi è il capitano della nazionale?

Gianluigi Donnarumma.

L’Italia ha partecipato a tutte le edizioni dei Mondiali?

No. Non ha partecipato nel 1930, 1958 e non si è qualificata per le edizioni del 2018, 2022 e 2026.

Quali squadre si sono già qualificate per i Mondiali 2026?

Le tre co-ospitanti (USA, Canada, Messico) sono qualificate d’ufficio. Altre nazionali si stanno qualificando attraverso i tornei continentali. L’elenco aggiornato è disponibile sul sito FIFA.

Dove si terranno i Mondiali 2026?

In 16 città degli Stati Uniti, Canada e Messico. È la prima edizione con tre paesi co-ospitanti.